Let’s talk about sex

Let’s talk about sex

“Coooosa? Si possono prendere le malattie anche con il sesso orale?!” mi chiede S., 16 anni, prima superiore (per la seconda volta), con gli occhi pieni di paura… Ok, in realtà S. non ha usato proprio l’espressione “sesso orale”, ma il significato è quello.

Troppo spesso nel nostro lavoro ci troviamo di fronte ragazzi che hanno esperienze precoci con poca consapevolezza. Non pensano, e spesso nemmeno conoscono, le conseguenze dei propri gesti, né i rischi per la propria salute. Per questo credo che sia fondamentale informare e fare prevenzione fin dalla giovane età su questa tematica.

E allora, dedichiamo il nostro “dillo con” a un argomento solitamente imbarazzante, soprattutto per gli adulti che devono affrontare il discorso con i ragazzi: la sessualità!

Un sito – www.sceglitu.it

Il sito della società italiana di ginecologia e ostetricia affronta il tema della sessualità in modo chiaro ed efficace. Con un linguaggio semplice e diretto parla di malattie a trasmissione sessuale e di contraccezione. In particolare merita una menzione la sezione EDUCATION, in cui viene messo a disposizione del materiale informativo comprensibile e adatto ad adolescenti e preadolescenti.

Un film – Juno

Cercando di non spoilerare troppo per chi non l’ha ancora visto (e nel caso deve rimediare subito), Juno è un film capace di trattare tematiche molto importanti (tra cui la sessualità, la gravidanza, l’adolescenza… e molte altre) in un modo diretto e leggero, ma non certo banale. E soprattutto riesce ad evitare giudizi e pregiudizi sulle scelte personali. Lo fa attraverso gli occhi della giovane Juno, la protagonista, e il suo linguaggio colorito e divertente. Un film che solitamente piace ai giovani, ma anche ai quasi-giovani!

 

Un telefilm – Sex Education

È una delle serie più acclamate di questo 2019. Ha suscitato fin da subito grande curiosità per il tema trattato e la trama: un adolescente piuttosto insicuro, Otis, figlio di una terapeuta, diventa una sorta di “terapista sessuale” degli studenti della scuola che frequenta. Il fulcro del telefilm è la sessualità in adolescenza, con i relativi dubbi, le paure e le altre emozioni vissute. Ma questa serie riesce a evidenziare piuttosto bene anche altri temi importanti: l’omofobia e la difficoltà di accettare l’omosessualità, i complicati rapporti genitori-figli, l’importanza dell’amicizia in adolescenza e la difficoltà di saper distinguere le emozioni e i sentimenti (in particolare l’amore).

 

Un video – Io ce l’ho

Con un video semplice ma creativo alcuni ragazzi affrontano il tema del rischio della trasmissione del virus hiv nei rapporti non protetti (e il discorso potrebbe valere anche per le molte altre malattie a trasmissione sessuale). Questo è un esempio perfetto dell’efficacia dell’educazione tra pari, o peer education, nel trasmettere informazioni ad adolescenti e giovani su alcune tematiche.

Una canzone – I want to break free

Uno dei più celebri brani dei Queen, divenuto uno degli inni contro l’oppressione, di qualsiasi tipo. La canzone parla della volontà di liberarsi da un amore tossico, da una relazione negativa. Canzone che ha fatto parlare di sé anche per il video, che si apre con la band che indossa abiti femminili, in una parodia di una soap opera britannica allora esistente. In questo modo la band ha giocato anche con il tema dell’omosessualità di Freddie Mercury, frontman della band, che era nota a molti ma che continuava a non essere “accettabile” per il marketing. Lo dimostra il fatto che, quando è uscito il video (nel 1984), la MTV americana lo ha giudicato così scandaloso da bandirlo.

E voi? Avete altri media da consigliare? Ditecelo nei commenti!

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